Frasi
La maggior parte delle frasi in elefen contiene un sintagma verbale che indica comunemente il verificarsi di un’azione. Un sintagma verbale è composto da un verbo e da qualsiasi elemento che lo descrive, come gli avverbi e i sintagmi preposizionali.
La maggior parte delle frasi contiene anche almeno un sintagma nominale, che indica comunemente una persona o una cosa. Un sintagma nominale è composto da un sostantivo e da qualsiasi elemento che lo descrive, come i determinanti, gli aggettivi e i sintagmi preposizionali.
Soggetto e complemento oggetto
I due sintagmi nominali più importanti sono quelli con il ruolo di soggetto e complemento oggetto. I loro significati esatti dipendono dal verbo scelto, ma si può dire in senso lato che il soggetto è la persona o cosa che fa l’azione, e il complemento oggetto è la persona o cosa direttamente toccata dall’azione.
In elefen, il soggetto precede sempre il verbo e il complemento oggetto lo segue di solito:
- La gato (soggetto) xasa (verbo) la scural (complemento oggetto). – Il gatto insegue lo scoiattolo.
- La xica (soggetto) ama (verbo) la musica (complemento oggetto). – La ragazza ama la musica.
- La can (soggetto) dormi (verbo). – Il cane dorme.
In alcuni casi, per stile o per chiarimento, si vuole porre il complemento oggetto del verbo all’inizio della frase:
- La gatos me no ama. – I gatti, io non li amo.
La maggior parte dei verbi ha bisogno di un soggetto, ma molti non hanno bisogno di un complemento oggetto.
Complementi predicativi del soggetto
Un altro componente comune delle frasi è il complemento predicativo del soggetto. Esso è una descrizione aggiuntiva del soggetto, e può seguire i verbi come es (essere), deveni (diventare), pare (sembrare) e resta (rimanere):
- Computadores (soggetto) es (verbo) macinas (complemento predicativo del soggetto). – I computer sono macchine.
- La aira (soggetto) pare (verbo) umida (complemento predicativo del soggetto). – L’aria sembra umida.
- La comeda (soggetto) deveni (verbo) fria (complemento predicativo del soggetto). – Il cibo diventa freddo.
- La patatas (soggetto) ia resta (verbo) calda (complemento predicativo del soggetto). – Le patate rimasero calde.
- Nosa taxe (soggetto) es (verbo) reconstrui la mur (complemento predicativo del soggetto: una frase subordinata). – Il nostro compito è ricostruire il muro.
- La idea (soggetto) es (verbo) ce tu canta (complemento predicativo del soggetto: una frase subordinata). – L’idea è che tu canti.
Alcune lingue permettono che anche il complemento oggetto abbia un complemento predicativo, come in “essi lo hanno eletto presidente”. Questo genere di complemento predicativo non esiste in elefen.
Preposizioni
Un altro componente importante delle frasi è il sintagma preposizionale. Esso aggiunge un dettaglio a un sostantivo o verbo precedente, o all’intera frase:
- La om (soggetto) ia cade (verbo) tra sua seja (sintagma preposizionale). – L’uomo cadde attraverso la sua sedia.
- En la note (sintagma preposizionale), la stelas (soggetto) apare (verbo). – Nella notte, le stelle appaiono.
- Me (soggetto) dona (verbo) esta poma (complemento oggetto) a tu (sintagma preposizionale). – Io do questa mela a te.
- Tu (soggetto) no aspeta (verbo) como tua foto (sintagma preposizionale). – Tu non appari come la tua foto.
Proposizioni
Oltre ai sintagmi, alcune frasi contengono le proposizioni, che sembrano frasi secondarie situate nella frase principale. Esse possono descrivere i sintagmi nominali, i sintagmi verbali o la totalità della frase principale:
- La om ci ia abita asi ia vade a Paris. – L’uomo che abitava qui è andato a Parigi.
- El va visita en julio, cuando la clima es bon. – Farà visita a luglio, quando il tempo è bello.
- On no ia permete me a fa la cosas como me ia desira. – Non mi è stato permesso di fare le cose come desideravo.
- Me pensa ce el es bela. – Io penso che lei sia bella.